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06:53
Roberto Pieralli M.D.
Non sempre si puo' dire "faremo meglio la prossima volta" : Roberto Pieralli al Senato
In questo intervento diretto e senza filtri analizzo la nuova proposta di legge dedicata all'organizzazione del sistema di emergenza territoriale, un settore rimasto dimenticato per anni. Pieralli sottolinea come il soccorso pre-ospedaliero non ammetta errori e richieda riforme strutturali urgenti, risorse adeguate e una maggiore tutela per gli operatori. * **poco margine di errore:** Il sistema di emergenza deve funzionare perfettamente al primo tentativo, poiché in questo lavoro spesso non c'è l'occasione di riprovare. * **Infrastruttura e flessibilità:** Serve un'infrastruttura solida (basata sul metodo Augustus) che sia però capace di adattarsi all'evoluzione della tecnologia e delle evidenze clinico-scientifiche. * **Stop ai depotenziamenti:** Pieralli critica aspramente le scelte passate di depotenziare l'emergenza territoriale e ridurre i mezzi di soccorso per mascherare le gravi carenze di organico medico-infermieristico. * **Parametri garantiti per legge:** È positivo che la nuova proposta legislativa fissi parametri matematici precisi basati sui tempi di intervento e sulla ridondanza dei mezzi. * **Complessità crescente:** Dal 1992 a oggi le sfide sul campo sono aumentate notevolmente, richiedendo la gestione di casistiche che vanno dal parto precipitoso fino al fine vita e alle direttive anticipate. * **Altissima specializzazione:** L'emergenza territoriale richiede competenze trasversali che uniscono anestesia, cardiologia, pneumologia e ginecologia; non può essere considerato un semplice turno di ripiego. * **La necessità di una "Exit Strategy":** Il lavoro in emergenza è fisicamente estremo, svolto spesso in condizioni meteorologiche avverse o con tute protettive pesanti, rendendo impensabile che il personale possa operare sul campo fino a 70 anni. * **Oltre le scuole di specializzazione:** Le sole scuole di specializzazione non sono matematicamente in grado di risolvere l'attuale carenza di personale, rendendo necessari percorsi di uscita preferenziali e protetti per chi svolge questo lavoro sfidante.
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09:41
Roberto Pieralli M.D.
Ma ci crede davvero ? Reaction alle dichiarazioni di Schillaci
In questo video analizzo e commento un'intervista rilasciata dal Ministro della Salute Schillaci in merito alla grave carenza di Medici di Medicina Generale (MMG) e all'organizzazione territoriale in Italia. Mentre il Ministro sostiene che la soluzione per rendere la professione più attrattiva sia trasformare il corso di formazione in una specializzazione universitaria e inserire i medici nelle nuove "Case di Comunità", il Dott. Pieralli smonta questa tesi e porta alla luce i problemi reali che allontanano i giovani medici dalla professione. I punti chiave affrontati nel video: Condizioni di lavoro insostenibili: Il vero scoglio non è il titolo di studio, ma il "ruolo unico" che impone mix di ore obbligate, notturni e festivi, portando il carico di lavoro ben oltre i limiti gestibili, sommando turni di guardia medica, ambulatorio e assistenza domiciliare. Mancanza di tutele per le donne e la genitorialità: Nonostante i 2/3 dei nuovi iscritti a medicina siano donne, l'attuale Accordo Collettivo Nazionale è carente di tutele strutturate per la maternità e la famiglia. Il paradosso delle Case di Comunità e della telemedicina: L'idea di costringere i medici a spostarsi in queste nuove strutture per svolgere turni (spesso in assenza di personale infermieristico) o per fare telemedicina – attività che potrebbe essere gestita dai propri studi – risulta confusa e non risolutiva. Perdita di autonomia: La trasformazione del medico di famiglia in un professionista oberato dalla burocrazia e vincolato da nuovi obblighi organizzativi imposti dall'alto. Basta cambiare "l'etichetta" finale del percorso di studi per risolvere la crisi del territorio? Guarda il video per l'analisi completa e scrivi nei commenti cosa ne pensi!
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18:20
Roberto Pieralli M.D.
Il delirio delle ore per tutti
Riflessioni su questo paciugo dell' ACN con le ore per tutti!
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Roberto Pieralli M.D.
Il delirio delle ore per tutti
Riflessioni su questo paciugo dell' ACN con le ore per tutti!
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11:03
Roberto Pieralli M.D.
Come penso si possa uscire dalla situazione del Decreto Schillaci
In questo video condivido alcune riflessioni personali sulla riforma della medicina generale e sul dibattito, sempre più acceso, tra dipendenza, convenzione e ruolo unico. Il punto, a mio avviso, non può essere ridotto a uno slogan: dipendenza sì o dipendenza no. Il problema è molto più profondo e riguarda la programmazione dei fabbisogni, la formazione, la sostenibilità reale del lavoro medico e l’organizzazione concreta delle attività. Il ruolo unico, così come oggi è stato costruito, mostra limiti evidenti: si è preteso di far fare tutto a tutti, dentro lo stesso contenitore contrattuale, senza distinguere adeguatamente tra attività a scelta e attività oraria in termini di rispettiva sostenibilità , tra territori ad alta densità abitativa e aree periferiche, montane o disagiate. Una possibile via d’uscita passa dal coraggio di rimettere mano al modello: pubblicare le ore dove servono davvero, riconoscere tariffe dignitose, differenziare i rapporti ottimali in base ai territori e riequilibrare l’intero sistema, dalla continuità assistenziale all’emergenza territoriale, dalla medicina penitenziaria ai servizi. La crisi può diventare un’occasione di miglioramento, ma solo se si abbandonano i dogmi e si torna a progettare con metodo, visione e senso di realtà. #MedicinaGenerale #RuoloUnico #SSN #Sanità #Medici #AssistenzaPrimaria #ContinuitàAssistenziale #EmergenzaTerritoriale #PoliticheSanitarie
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13:54
Roberto Pieralli M.D.
Riforma Schillaci della Medicina Generale ? Ruolo Unico è il problema alla base
summary Roberto Pieralli analizza la proposta di riforma della medicina generale, concentrandosi sui rischi del ruolo unico e sulla necessità di una riformulazione del sistema sanitario territoriale. Un approfondimento sulle sfide e le criticità delle case di comunità e delle politiche sanitarie attuali. Chapters 00:00 Introduzione alla Riforma della Medicina Generale 02:13 Critiche al Ruolo Unico e alla Dipendenza Selettiva 05:29 Le Case di Comunità: Progetto Fallimentare? 11:25 Proposte per un Modello Alternativo di Assistenza 14:17 Conclusioni e Riflessioni Finali
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52:43
Roberto Pieralli M.D.
Live SNAMI Emilia-Romagna - AIR - Approfondimenti
Primo Episodio: quali le implicazioni dell' AIR MMG ?
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52:42
Roberto Pieralli M.D.
Live SNAMI Emilia-Romagna - AIR - Approfondimenti
Primo Episodio: quali le implicazioni dell' AIR MMG ?
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48:40
Roberto Pieralli M.D.
Le criticità aperte nel nuovo accordo regionale MMG in Emilia-Romagna
Summary La conversazione si concentra sulla recente trattativa per un nuovo accordo regionale nella medicina generale, evidenziando le difficoltà e le criticità emerse durante il processo. I relatori discutono l'importanza di un documento complesso e le problematiche legate ai carichi di lavoro, alla contattabilità e agli obiettivi di sostenibilità. Viene sottolineata la necessità di un equilibrio tra le diverse aree della medicina e le tariffe, nonché l'importanza di una gestione attenta delle risorse e delle aspettative. Chapters 00:00 Introduzione e contesto della trattativa 03:01 Dettagli sulla trattativa e le sue difficoltà 05:58 Critiche e problematiche del nuovo accordo 08:37 Obiettivi e sostenibilità nella medicina generale 11:51 Discussione su carichi di lavoro e turni 14:43 Riflessioni sulla contattabilità e organizzazione 17:35 Aspetti economici e tariffe nel nuovo accordo 20:38 Critiche alla gestione delle risorse e ambulatori 23:26 Proposte per migliorare l'assistenza territoriale 26:27 Conclusioni e considerazioni finali
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