• Roberto Pieralli MD

Ora Licenziati !

In questi ultimi mesi si è palesata l'ennesima follia del trappolone amministrativo che limita il potenziale dei giovani medici.

Ancora le incompatibilità portate a vessillo, quelle stesse incompatiblità insesnsate avvallate per troppi anni dai sindacati medici italiani nella medicina generale, in cui, non dimentichiamolo, uno di questi era l'assoluto maggioritario ed autonomo nelle firme.


Migliaia di medici oggi, in violazione della normativa europea e di quella italiana (art. 21 decreto legislativo 368/1999), esercitano le funzioni di medicina generale nel SSN senza il diploma MMG.

Manca in italia il recepimento della norma europea che prescrive agli stati membri di riconoscere la formazione complementare e l'esperienza professionale maturata dai medici al fine del riconoscimento del diploma (cfr art 28 comma 5 direttiva 36/2005/CE)


Oggi, quasi tutti i medici neolaureati e in ingresso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale già esercitano nella medicina generale, e sarebbero peraltro compatibli con qualche adattamento di a norma di DL Sempliciazione, basterebbe qualche adattamento di ore di incarico e di pazienti in assistenza.


Ma in Italia no, non va bene, e oggi i medici ricevono richiesta di licenziarsi per poter partecipare al corso utile a conseguire il diploma per il lavoro che di fatto già stanno facendo, spesso da molti anni, per poi essere magari riassunti qualche settimana o mese dopo.


Bene, lasciamo i pazienti senza medico, lasciamo i medici senza stipendio, lasciamo le aziende sanitarie nel caos di dover rimpiazzare e riformare tutti assieme gli organici

Vi pare sensato? a me pare follia !


Su una cosa sono concorde oggi con FIMMG, gli incarichi in essere pre corso SONO compatibili, ma non per il motivo che riporta FIMMG.


Lo sono in quanto il Decreto Semplificazione 2018 e il Decreto Calabria li hanno resi tali.

Il susseguirsi delle norme di LEGGE (che non sono pareri, nè tanto meno decreti ministeriali) hanno creato un 'abrogazione implicita dei regolamenti sottoordinati. Inoltre, come faresti a sostenere che i pre91 entrano senza incompatibilità mentre i DL Calabria, anch'essi senza borsa, le avrebbero? La costituzione parla di un principio chiamato di UGUAGLIANZA, anche se siamo nel paese ove c'e' chi e' piu' uguale e chi meno....


La mia opinione è che troppi sindacati, e ci metto dentro anche il mio, hanno firmato un testo di ACN che ha quasi piu' incompatibilità di un dipendente pubblico, uno dovrebbe essere libero professionista, ma sul libero oramai c'e' molto da discutere, e a seguire i dettami di molti blocchi formativi e amministrativi, della professione a breve forse rimarranno i timbri.

Un vero sindacato di medici libero professionisti, le incompatibilità NON LE DEVE FIRMARE MAI E DEVE LOTTARE PER CANCELLARLE TUTTE.

Vanno espressi TRE principi:

  1. I compiti convenzionali sono sempre prioritari e la libera professione non puo' interferire con il corretto e puntuale svolgimento di questi

  2. Non devi avere conflitto prescrittore-erogatore della prestazione

  3. Il medico è di nroma maggiorenne e vaccinato, è responsabile di quello che decide di fare nella sua autonomia professionale, fuori l'orario convenzionale.


Questo meccanismo di lacci e lacciuoli contrattuali non serve a nessuno


Non abbiamo bisogno del sindacato di turno che ci racconti cosapossiamo e cosa no finito l'orario convenzionale.

Hanno la mania del controllo ?

Una qualche sindrome paternalistica?

ma che problemi hanno esattamente ?





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